giovedì 12 settembre 2013

Natya Yoga / Yoga Danzato per adulti a Milano


Se l'occhio non esercita, non vede.
Se la pelle non tocca, non sa.
Se l'uomo non immagina, si spegne.”
Danilo Dolci



Attraverso la pratica desidero avviare con gli allievi un percorso di apertura e armonizzazione,
dove la corporeità possa diventare ponte di conoscenza fra pensiero ed emozione.

Natya: danza e rappresentazione in forma drammatica
Yoga: giogo, unione

Entrambi i termini sono sanscriti e definiscono la millenaria ricerca etica ed estetica tesa (danza, dance, danse, tanz derivano dal sanscrito tan, tensione) al raggiungimento della connessione (yoga) fra le parti: corpo e mente, coscienza e emozioni, uomo e natura, microcosmo e macrocosmo.

La metodologia è esperienziale e finalizzata al piacere, al godimento del movimento intenzionale: attraverso il fare, il creare e l'osservare esploreremo i principali elementi strutturali della danza, approfondendo gli aspetti tecnici, espressivi e simbolici della tradizione indiana.


Spazio Love, Light & Joy a.s.d., via dei Crollalanza 4/b (MM Romolo).
mercoledì 19h30/20h45

lezione aperta il 25 settembre
inizio corsi 2 ottobre


Daria Mascotto è antropologa e danzatrice.
Fin da piccola studia danza e musica e attualmente sta terminando il corso di formazione per danzeducatore® presso la scuola Mousiké di Bologna.
Nel 2006 incontra la disciplina del teatro-danza indiano in stile Bharata Natyam, che pratica e approfondisce da allora con maestri italiani e stranieri in Italia e in India.
Dal 2009 i suoi punti di riferimento sono Marcella Bassanesi e Sivaselvi Sarkar.
Dal 2010 collabora con il Teatro Trebbo di Milano e nel 2011 è co-fondatrice dell'associazione culturale La sala dei tanti, laboratorio di arti e didattica.

Per informazioni:
tel 340 3197022
neraoliva@hotmail.com

lunedì 9 settembre 2013

Danza educativa e ritmica per bambini e ragazzi 2013-14


Danza educativa
per bambini e ragazzi
a cura di Daria Mascotto


"Se l'occhio non esercita, non vede.
Se la pelle non tocca, non sa.
Se l'uomo non immagina, si spegne."
Danilo Dolci


per informazioni: 340 31 97 022 / neraoliva@hotmail.com


La danza educativa:

Per crescere, tutti abbiamo bisogno di esplorare le possibilità del nostro strumento di azione nel mondo: il corpo. Questo esercizio, istintivo e necessario, dovrebbe essere in primo luogo una gioia e un piacere. Costruendo un linguaggio comune sotto uno sguardo accogliente, critico ma non giudicante, questa esperienza può diventare condivisa e consapevole, trasformandosi in qualcosa di più, gettando un ponte fra il fare e il pensare.
Attraverso la danza educativa i bambini e i ragazzi, femmine e maschi, possono sperimentare un lavoro di ricerca conoscitiva, artistica e scientifica sul proprio corpo. Imparano a “sapersi muovere”, cioè a creare e interpretare in termini intenzionali e comunicativi il proprio movimento.


Gli incontri:

A partire da diversi stimoli (musiche, immagini, storie, elementi del quotidiano...) si attivano gradualmente il movimento e la creatività dei bambini e dei ragazzi in modo coinvolgente e divertente.

La metodologia è esperienziale e allena a fare, creare e osservare il movimento secondo parametri condivisi. Liberandosi da inutili pregiudizi e sviluppando contemporaneamente una capacità analitica, gli allievi imparano a riconoscere e descrivere gli elementi di movimento di cui hanno fatto esperienza e sviluppano la capacità di “saper osservare” il movimento altrui. Danzando, capiscono come le qualità del gesto variano in funzione delle emozioni e delle sensazioni provate, come sono legate allo spazio, alla musica, al ritmo e alle relazioni con gli altri. Si accrescono in questo modo sensibilità, autonomia di giudizio, capacità critica e di autovalutazione.

Il laboratorio di danza educativa diventa così centro di creatività e conoscenza, strumento educativo e formativo, capace di favorire lo sviluppo integrale della persona, inteso nelle sue componenti sensibili (fisiche, emotive), morali (relazionali e artistiche) e intellettuali (cognitive).


Finalità:

  • incoraggiare e consolidare l'impulso innato del movimento danzato offrendo a tutti/e il diritto alla danza, intesa come espressività intenzionale, consapevole e condivisa
  • sperimentare la danza nel suo valore artistico e culturale, valorizzando sia la creatività individuale sia la cooperazione e l'osservazione nei lavori di gruppo
  • arricchire il linguaggio motorio e sviluppare una terminologia del movimento
  • promuovere il benessere attraverso lo sviluppo integrale della persona




Le proposte:


A corpo libero.
Incontri di danza educativa per bambini/e

Piccoli momenti di esplorazione del proprio movimento, libero o ritmico, che sotto la guida
e lo sguardo dell’adulto si trasformano in ricerca attiva, scoperta e consapevolezza.

bambini/e 4-5 anni

mercoledì 16.00/17.00 presso il Centro di Cultura Rishi ANKIDA di via Gentilino 11 (Zona Ticinese)

lezione di prova 18 settembre, inizio corsi 25 settembre 2013.


Takadimi takagionu... il ritmo della giungla!
Danza educativa e ritmica per bambini e ragazzi

Un percorso di esplorazione corporea e culturale per bambini e ragazzi ispirato ai principi della danza educativa contemporanea uniti al lavoro ritmico della danza indiana.

bambini/e 6-12 anni

mercoledì / venerdì 17.00/18.00 presso il Centro di Cultura Rishi ANKIDA di via Gentilino 11 (Zona Ticinese) 
lezione di prova 18 settembre, inizio corsi 25 settembre 2013.

giovedì 17.00/18.00 presso l'Atelier arti del movimento di via Ruggiero Settimo 2 (Zona Wagner)
lezione di prova 19 settembre 2013, inizio corsi 26 settembre 2013.


I laboratori di danza educativa sono progettati e condotti da Daria Mascotto.
Fin da piccola studia danza e musica e attualmente sta terminando il corso di formazione per danzeducatore® presso la scuola Mousiké di Bologna.
Si è formata come educatrice presso i Centri Rousseau di Milano, per i quali ha realizzato e coordinato dal 1999 al 2010 progetti laboratoriali e vacanze estive per minori; ha collaborato come autrice e curatrice scientifica di progetti didattici ed editoriali con SlowFood e Food&School.
Dal 2010 collabora con il Teatro Trebbo di Milano per la didattica museale e nel 2011 è co-fondatrice
dell’associazione culturale La Sala dei Tanti con cui realizza laboratori e corsi di espressività corporea
e danza rivolti ai bambini.
tel. 340 31 97 022

martedì 4 giugno 2013

Danza educativa e Movimento danzato in Ticinese

Se l'occhio non esercita, non vede.
Se la pelle non tocca, non sa.
Se l'uomo non immagina, si spegne.
Danilo Dolci



Tutti abbiamo bisogno di esplorare le possibilità del nostro strumento di azione nel mondo: il corpo. Questo esercizio, istintivo e necessario, dovrebbe essere in primo luogo una gioia e un piacere.Rudolf Laban (1879-1958) ne La danza moderna educativa (1948) concepisce la danza come arte primaria dell'uomo, poiché contiene in sé e aiuta a conoscere e comprendere “uno dei più potenti aspetti della natura fisica e mentale dell'uomo: il movimento”.

La danza educativa concepita da Laban si pone 5 obiettivi principali:

  1. incoraggiare e consolidare l'impulso innato del movimento danzato (ancora manifesto e praticato dai bambini come forma inconsapevole di esteriorizzazione, esercizio che li introduce nell'esplorazione del flusso e che rafforza le loro facoltà espressive) e sviluppare consapevolezza circa i principi che governano il movimen
  2. preservare la spontaneità del movimento in età adulta
  3. incoraggiare l'espressione artistica e creativa, migliorare la partecipazione e la cooperazione nei lavori di gruppo
  4. affinare le capacità di osservazione del movimento
  5. sviluppare una terminologia che aiuti a riconoscere le carenze del proprio movimento e di quello degli altri, per mantenersi attenti e flessibili, capaci di accettare le critiche e i consigli e utilizzarli in modo consapevole per migliorarsi

Attraverso la danza educativa femmine e maschi sperimentano un lavoro di ricerca conoscitiva, artistica e scientifica sul proprio corpo. Il laboratorio di movimento danzato diventa così centro di ricerca, creatività e conoscenza, strumento educativo e formativo capace di favorire il benessere e lo sviluppo integrale della persona, inteso nelle sue componenti fisiche, emotive, cognitive, relazionali, artistiche, cinestetiche, etiche ed estetiche. La metodologia è esperienziale: non insegna, cioè, a fare le cose in un dato modo, ma a vederle e riconoscerle secondo parametri comuni.  




Da settembre:


A CORPO LIBERO
Incontri di danza educativa per bambini/e
bambini/e 3-5 anni mercoledì 16.00/17.00

Piccoli momenti di esplorazione del proprio movimento, libero o ritmico,
che sotto la guida e lo sguardo dell’adulto si trasformano in ricerca attiva,
scoperta e consapevolezza.

TAKADIMI TAKAGIONU... IL RITMO DELLA GIUNGLA!
Movimento danzato per cuccioli d’uomo
bambini/e 6-12 anni mercoledì / venerdì 17.00/18.00

Un percorso di esplorazione corporea e culturale per bambini e ragazzi
ispirato ai principi della danza educativa contemporanea uniti al lavoro
ritmico della danza indiana.

IL RESPIRO DEL GESTO.
Incontri di movimento danzato 
adulti, orario da definire
Natya: danza, dramma / Yoga: gioco, unione. Entrambi i termini sono sanscriti e definiscono la millenaria ricerca etica ed estetica tesa (danza, dance, danse, tanz derivano dal sanscrito tan, tensione) al raggiungimento della connessione (yoga) fra le parti: corpo e mente, coscienza e emozioni, uomo e natura, microcosmo e macrocosmo. Attraverso la metodologia della danza educativa, unita al training ispirato dalle arti del movimento indiane, si avvia un percorso di apertura e unione. Lavoreremo sul respiro, l'allineamento posturale, le forme del corpo e la dinamica del gesto danzato. 

SEMINARI INTRODUTTIVI ALLA DANZA INDIANA
adulti, incontri mensili

Attraverso il fare, il creare e l'osservare si esplorano i principali
elementi strutturali della danza, evidenziando gli aspetti tecnici,
espressivi e simbolici della tradizione indiana.



Daria Mascotto è antropologa e danzeducatrice®.  
Nel 2006 incontra la disciplina del teatro-danza indiano in stile Bharata Natyam, che pratica e approfondisce da allora con maestri italiani e stranieri in Italia e in India. Dal 2009 i suoi punti di riferimento sono Marcella Bassanesi e Sivaselvi Sarkar. Si è formata come educatrice presso i Centri Rousseau di Milano, per i quali ha realizzato e  coordinato dal 1999 al 2010 progetti laboratoriali e vacanze estive per minori.  Dal 2010 collabora con il Teatro Trebbo di Milano e nel 2011 è co-fondatrice  dell'associazione culturale La Sala dei Tanti, con cui realizza laboratori e corsi di espressività corporea e danza. 


venerdì 17 maggio 2013

D H V A N I / R I S O N A N Z E @TECLA



All'interno di TECLA_creazioni in corso

il 2 giugno h. 21.30 



°°° D H V A N I  /  R I S O N A N Z E °°°

uno spettacolo di teatro-danza indiano Bharata Natyam e poesia

con Daria Mascotto e Adriana Libretti

Le risonanze si intrecciano e si fanno materia: 
movimento di sangue, battito, soffio, suono, poesia, ritmo, danza.