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martedì 23 febbraio 2016

lunedì 29 settembre 2014

Facci sentire che ascolti il fuori

Far sentire il fuori. Far sentire che ascolti il fuori. 
La pelle del danzatore è quella di tamburo. 
E' il corpo attraversato dalla vibrazione che raccoglie nelle ossa, nei muscoli e nelle cartilagini ricordi, immagini, altri suoni e li trasporta fuori, dove incontra altro e con altro si modifica, per tornare indietro a ricominciare il gioco, strato su strato. 
Se si fa spazio nelle cavità interne si può riflettere l'infinito. 

Sull'Istmo.
Seminario con Enrico Malatesta at spazio O'.
Settembre 2014.

domenica 10 marzo 2013

Tracce 3

La vibrazione si esprime in tre forme: 
nella voce nel cantare, nel suono nel suonare e nei movimenti nel danzare

                                          Hazrat Inayat Khan, mistico sufi (1882-1927)

Daria Mascotto 2011, teatro danza indiano.


In India la musica è chiamata Samghita (sam equivale al latino cum; gai/ga cantare) e racchiude in sé la musica vocale (ghita), quella strumentale (vadya) e la danza (nritya).

Nella Grecia antica musica, poesia e danza erano sfaccettature della stessa arte, Mousiké, l'arte delle Muse.